Eventi e progetti - ieri

25 Settembre 2010

INTERNATIONAL ART CAMPUS - FAVIGNANA

Rosa Barba

Outwardly from earth center

a cura di Paolo Falcone

Un focus su Rosa Barba rappresenta un evento speciale all'ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica, spazio di archeologia industriale recentemente recuperato, trasformato in Museo e centro culturale e oggi chiamato ad accogliere in via sperimentale un international art campus.   

Il programma di residenze è organizzato nell’ambito del protocollo d'intesa con l'Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, la Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Trapani, il Comune di Favignana, Fondazione Sambuca, a cura di Paolo Falcone, per “l'avvio della fruizione e valorizzazione dell'ex stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica, Industria della Cultura”.

Un focus su Rosa Barba, artista di origini siciliane, residente a Berlino, nel quale viene presentata l'opera video Outwardly from earth center. Figura di spicco dell’arte filmica internazionale, il lavoro sarà qui raccontato da Paolo Falcone presso l'Ex Stabilimento Florio, nell'ambito dei programmi di residenze promosso dalla Fondazione Sambuca.

Outwardly from earth center, opera prodotta nel 2007 presso il Baltic Centre di Visby in Svezia, racconta della deriva di un'isola e del tentativo dei suoi abitanti di arrestare l’avanzare dell’evento, tra malinconia, tensione psicologica e un lieve pathos sotterraneo. 

Esclusivamente girate in pellicola, le opere di Rosa Barba - artista siciliana residente a Berlino, di recente presente alla Tate Modern di Londra con una mostra personale - parlano un linguaggio epidermico, fisico, concreto, intimamente connesso all’identità dell’oggetto filmico. Una fisicità che continua, però, a sfuggirci sotto gli occhi, non riuscendo ad ancorarsi saldamente alla realtà. Rosa Barba racconta luoghi dell’esistente, spazi rubati al reale, sottratti allo scorrere del tempo e poi riversati su nastro, con un’azione creativa tesa a ristabilirne margini, direzioni, senso e prospettive. Il risultato è spesso quello di storie che galleggiano dentro atmosfere sospese, surreali, inafferrabili. Luoghi in cui fiction e verità si fondono, misteriosamente.