Eventi e progetti - ieri

25 Marzo 2011

Fondazione Sambuca

Ciacciofera/Rovella

La Fondazione Sambuca è lieta di presentare negli spazi espositivi della Cavallerizza dell’omonimo Palazzo un nuovo appuntamento: la mostra di due artisti siciliani da anni presenti nella scena internazionale: Michele Ciacciofera e Enzo Rovella.

L’iniziativa, nata da un’idea di Rossella e Marco Giammona con Anna Maria Ruta, conferma la vocazione e l’obiettivo della Fondazione Sambuca, nella creazione di un sistema diffuso per l’arte contemporanea, capace di valorizzare e rappresentare il patrimonio costituito dalla produzione artistica contemporanea, con una particolare attenzione alla produzione siciliana. Le opere dei due artisti offrono un’ulteriore spaccato sullo stato della ricerca in corso nell’isola, attraverso due linguaggi profondamente diversi che hanno recentemente trovato un motivo di convergenza nella della mostra “Sicilia sopra tutti” alla Galleria Civica Montevergini di Siracusa.

Il suggestivo scenario del colonnato, le volte ed i muri pregni di storia, l’atmosfera ineguagliabile della Cavallerizza di Palazzo Sambuca offriranno alla mostra una cornice d’eccezione attraverso un percorso espositivo frutto di una “acrobatica” sintesi voluta dal curatore che mette a confronto, le une di fronte le altre, le opere dei due artisti.

Muove da una riflessione sullo stato di confusione generato dai media, la ricerca di Michele Ciacciofera, L’artista stravolge l’immaginario iconico soggettivo, sovvertendo la stratificazione della memoria e dell’esperienza e quindi della storia dove immagini di seconda mano prelevate da fotografie, dalla carta stampata, dalla tv, ritraggono volti sconosciuti che interagiscono con un universo mentale “mitico” per l’artista: Marcel Proust, Medea, Joseph Beuys, l’icona della morte ispirata al famoso capolavoro esposto al vicino Palazzo Abatellis.

Paesaggi cosmici, gelide tundre, nebbie ed inverni di forte impatto psicologico quelli di Enzo Rovella. Grandi tele che delineano un universo scevro da tentazioni naturalistiche o rappresentative dove la pittura emerge con una forza espressiva che va in parallelo ad un rigore esecutivo essenziale. La recente produzione gli ha permesso di virare verso una nuova dimensione, in cui le geometrie inglobate nel tessuto pittorico diventano elementi fondanti di una differente ricerca estetica.

Il catalogo della mostra edito dalla Fondazione Sambuca ha il carattere di un dossier che documenta la mostra sin dalle sue fasi iniziali, quelle dell’allestimento, per evidenziare il carattere site-specific del progetto, espressamente pensato per la Cavallerizza; un testo introduttivo del direttore Artistico della Fondazione Paolo Falcone ed un saggio critico di Marina Giordano, docente di Storia  dell’Arte Contemporanea nell’Università di Palermo, che analizza il lavoro degli artisti.

L’evento è realizzato in collaborazione con BMW Elauto, Tecnis Spa, Aziende Vitivinicole, Miceli e Carta Bianca Fine Arts.