La visione

L'arte contemporanea è uno degli strumenti meglio capaci di interpretare e decifrare la complessa trasformazione e gli sviluppi della società contemporanea. Negli ultimi anni la domanda di spazi culturali è cresciuta e le abitudini di milioni di visitatori sono profondamente cambiate: è nato un nuovo turismo culturale e globetrotter sempre alla ricerca di novità, agile e pronto a muoversi in cerca di nuovi stimoli. L'enorme successo di pubblico di biennali, fiere internazionali, festival e eventi culturali di alto profilo è dovuto proprio alla maggiore attenzione verso l'arte contemporanea, al punto che molti studiosi e economisti hanno indicato questi appuntamenti come il mezzo piú contemporaneo per fruire la cultura e il territorio che li ospita.

A fronte di una rivoluzione nella domanda, poche strutture in Sicilia e nel Mediterraneo sono state capaci di adattarsi. Noi siamo convinti che gli spazi culturali debbano oggi reinventarsi dinamicamente, divenire strutture più innovative, dialogare con il territorio e comunicare efficientemente con visitatori diventati molto piú informati e esigenti. In Italia il Mart di Trento e Rovereto o il Palais de Tokyo a Parigi non hanno soltanto inaugurato una nuova struttura culturale: hanno trasformato lo stato profondo della città coinvolgendo strati della popolazione e strutture economiche, sociali e turistiche fino a allora estranee al mondo della cultura. Questo tipo di strutture culturali è diventato uno strumento cruciale nello sviluppo della città.

 
La fondazione - Fondazione Sambuca

Da questa idea nasce la Fondazione Sambuca. Unica nel suo genere in Sicilia, la Fondazione Sambuca vuole essere concepita come un "Sistema Diffuso per l'Arte contemporanea". Il progetto prende spunto dal concetto di "Museo Diffuso" ideato negli anni novanta dall'architetto Fredi Drugman, docente di Composizione architettonica e Museografia del Politecnico di Milano, che teorizza la creazione di una rete di spazi espositivi che ridisegnano la città fino a renderla essa stessa Museo.

A Palermo il concetto di "Museo Diffuso" si trasforma e si amplia fino a diventare "Sistema Diffuso", ovvero un circuito di spazi espositivi flessibili e dinamici, una serie di gallerie tra loro collegate, alcune stabili, altre temporanee, alcune immobili, altre su quattro ruote, alcune antiche, altre moderne, tanto versatili da adattarsi a una molteplicità di progetti culturali.

Creazione di una rete di spazi espositivi che ridisegnano la città fino a renderla essa stessa Museo.