Palazzo Sambuca

Il Palazzo Beccadelli Bologna, Principi di Sambuca, fa parte della cortina d'edilizia aulica della prestigiosa via Alloro, cuore del centro storico della Città di Palermo. Nel 1787 il marchese di Sambuca, Giuseppe Beccadelli Bologna, Primo Ministro e Segretario di Stato della Corona, inizia la ristrutturazione del palazzo inventando i due androni e l'impianto scenografico di doppia corte. Settecentesca è tutta l'infilata dei saloni nel piano nobile e la cavallerizza con la terrazza superiore decorate da affreschi, oggi purtroppo scomparsi.

Il 31 agosto 1872 il palazzo viene venduto al barone Giuseppe Maria Allegra e, nei primi del Novecento, la proprietà passa alla famiglia dei Conti Tagliavia. La notte del 9 maggio 1943 Palazzo Sambuca, come molti altri edifici della città antica, venne danneggiato dai bombardamenti e perse completamente l'ala destra.

Negli anni '50 altri danni furono causati dai lavori per la rete fognaria, e il degrado fu aggravato dal terremoto del 1968, quando tutto l'edificio venne dichiarato pericolante. Nel 1993 viene finalmente riconosciuto il valore di Palazzo Sambuca come residenza privata, l'edificio viene posto sotto tutela dalla Sovrintendenza e si approva un progetto per il restauro e la reintegrazione delle parti mancanti.

Nel 1999 l'ingegnere Marco Giammona, con un gruppo di amici e committenti, acquista il palazzo e crea la Sambuca Costruzioni, dando il via al restauro che porterà Palazzo Sambuca ad un nuovo splendore. La cavallerizza del palazzo, che conserva intatto tutto il suo fascino settecentesco, è destinata a sede espositiva permanente della Fondazione Sambuca.

Palazzo Sambuca
Palazzo Sambuca