Comunicati stampa

6 Luglio 2010
Città di Salemi 150° Anniversario dell’Unità d'Italia

Città di Salemi
150° Anniversario dell'Unità d'Italia

Torre Cilindrica - Castello Svevo Normanno

Michelangelo Pistoletto
Stracci d'Italia
a cura di Paolo Falcone

In occasione dei festeggiamenti per il 150° dell'Unità d'Italia, che prenderanno il via l'11 Maggio 2010 alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Comune di Salemi in collaborazione con la Fondazione Sambuca, presenta un'opera dell'artista Michelangelo Pistoletto.

La Città di Salemi, prima Capitale d'Italia, dalla cui torre cilindrica Giuseppe Garibaldi issò la prima bandiera dell'Italia unita, ha preparato per questa occasione una serie di eventi, in particolare la presentazione della bandiera italiana composta da stracci dei tre colori del vessillo nazionale di Michelangelo Pistoletto, in un progetto a cura di Paolo Falcone. L'opera dal titolo Stracci d'Italia, realizzata nel 2007, sarà allestita per l'occasione del 150° dell'Unità d'Italia nella medesima torre cilindrica da dove fu issato il primo tricolore dell'Italia Unita nel 1860.

Gli stracci per Michelangelo Pistoletto hanno da sempre avuto un ruolo molto importante nelle sue opere. L'opera più conosciuta è sicuramente la Venere degli stracci del 1967, opera di riferimento della storia dell'arte contemporanea. Il percorso del maestro all'uso degli stracci continua con opere quali il Muro di Stracci del 1968 e prosegue attraverso opere ed azioni iniziate con il Concerto di stracci del 1968 fino ai giorni nostri. Basti ricordare il recente Concerto di stracci realizzato con Gianna Nannini a Minsk in Russia, nel 2008.

L'uso degli stracci vuole essere una risposta alla tendenza iconoclasta imposta negli anni sessanta sia dall'arte concettuale che da quella minimalista. Un materiale povero come gli stracci acquista dignità divenendo un mezzo di espressione in cui l'idea stessa di materiale viene sovvertita e rappresenta l'ingresso della vita di tutti giorni nell'arte. Lo straccio perde quindi un significato di materiale povero, per divenire attraverso la sua manipolazione e trasformazione elemento compositivo, in un'opera d'arte dai significati nobili, come Stracci d'Italia, opera presentata per l'occasione, che diviene attraverso la sua interpretazione un vessillo nazionale.

Gli elementi insiti dell'opera quindi spaziano dall'idea di riutilizzo a quello di rielaborazione simbolica nel quale la matrice concettuale del gesto artistico ridefinisce l'uso dei materiali di produzione industriale, degli scarti urbani in una trasformazione che gli conferisce nuova dignità e una nuova destinazione. In questo contesto concettuale, l'arte assume una rilevanza sociale diventando punto cardine per una nuova e più consapevole società contemporanea.

Da queste premesse nasce Love difference - Movimento Artistico per una politica Inter-Mediterranea, creato da Michelangelo Pistoletto con lo scopo di raccogliere attorno alle regioni che si affacciano sul Mediterraneo persone ed istituzioni interessate a creare nuove prospettive un modo per unire l'universalità dell'arte all'idea di transazione politica. Una politica culturale che abbia l'obiettivo di riuscire a far amare le differenze.

Michelangelo Pistoletto nasce a Biella nel 1933. Padre storico dell'Arte Povera, il movimento italiano con maggiori riconoscimenti internazionali dal dopoguerra in poi, Pistoletto è considerato il più importante artista italiano vivente. Leone d'Oro alla Carriera alla 50° Biennale di Venezia, le opere di Pistoletto sono presenti nelle collezioni dei principali musei internazionali, tra i quali al MoMA di New York; Tate Modern di Londra, Centre Pompidou di Parigi, Guggenheim Museum di New York, Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma; Museo Reina Sofia di Madrid; MACBA, Barcellona; Castello di Rivoli. Ha esposto nei principali musei del mondo e partecipato alle più importanti rassegne internazionali, tra le quali dieci edizioni della Biennale di Venezia nel 1966, 1976, 1978, 1984, 1986, 1993, 1995, 2003, 2005 dove gli è stato conferito il Leone d'oro alla Carriera e nell'ultima edizione nel 2009, a cura di Daniel Birbaum. Ha inoltre partecipato a ben quattro edizioni della Documenta di Kassel, nel 1968, 1982, 1992, 1997.

La Fondazione Sambuca contribuisce, ancora una volta, con la presentazione di un opera di indiscusso prestigio nel panorama artistico internazionale, ad arricchire lo scenario artistico di una terra culturalmente e storicamente fertile.

La Fondazione ambisce a diventare promotore culturale, al fine di valorizzare lo straordinario patrimonio storico-artistico locale, proponendo un nuovo modello per lo sviluppo del museo contemporaneo.

Per informazioni:
Istituzione: Comune di Salemi, Fondazione Sambuca
Luogo: Città di Salemi - Torre Cilindrica, Castello Normanno Svevo
Data: Apertura 11 Maggio 2010
Durata: 11 Maggio - 3 Luglio 2010

contatti:
Glenda Cuticchio +39 329 95 24 272 mail: annacuticchio@virgilio.it
Eugenia Nicolosi +39 320 83 55 702 mail: eugenianicolosi@hotmail.com

Fondazione Sambuca

La Fondazione Sambuca, costituitasi a Palermo nel Febbraio del 2009 per volontà di Marco e Rossella Giammona, Paolo Falcone, Fulvio Reina, si pone come obiettivo principale quello di valorizzare il patrimonio strorico-artistico locale attraverso la collaborazione di enti, musei, fondazioni ed altre istituzioni, creando un Sistema Diffuso per L'Arte contemporanea.

La Fondazione Sambuca concepita come un Sistema Diffuso per l'Arte contemporanea, vuole essere una struttura che costruisce una regia territoriale mettendo a sistema un circuito di spazi espositivi dedicati alla ricerca contemporanea e una rete di stakeholders che attivano una filiera produttiva economica e sociale che unisce una serie di organizzazioni, enti, fondazioni, tale da divenire un polo di sviluppo sostenibile per l'intero territorio.

Fondazione Sambuca è un'organizzazione non profit che si configura come Fondazione di Partecipazione e mira ad avere il ruolo di istituzione culturale che sviluppa rapporti sinergici con altre istituzioni, università, fondazioni, aziende e crea un sistema di rapporti di collaborazioni che confluiscono in un progetto unitario per lo sviluppo dell'arte contemporanea in Sicilia e nel Mediterraneo.

La sede è Palazzo Sambuca da cui prende nome la Fondazione stessa; poi attraverso la rete creata sul territorio, si producono e si ospitano progetti site specific e non, unificandoli in unico disegno culturale.

L'attività della Fondazione Sambuca ha inizio in occasione della 53. Biennale di Venezia sostenendo l'opera di Tomas Saraceno. L'artista ha realizzato per l´occasione l´opera Galaxies Forming Along Filaments, Like Droplets Along the Strands of a Spider´s Web, esposta nella mostra principale "Fare Mondi Making Worlds", nello storico ex Padiglione Italia, oggi denominato Palazzo delle Esposizioni Internazionali della Biennale.

L'attività della Fondazione continua con la mostra Passaggi in Sicilia, in occasione della quale è stata presentata la collezione di Riso, Museo d'Arte Contemporanea della Sicilia: La Fondazione Sambuca ha siglato un accordo di collaborazione con il Museo Riso ospitando inoltre una sezione della mostra all'interno degli spazi della Fondazione.

La Fondazione ha prodotto la sua prima pubblicazione dal titolo Sicilian Pavillion, in occasione della XII Settimana della Cultura. Il libro racconta il viaggio fatto da Aleksandra Mir, Paolo Falcone e Marion Franchetti, in occasione della 52. Biennale di Venezia, dove l'artista, il curatore e la collezionista romana, hanno traghettato alla vernice della Biennale i due giovani talenti siciliani Luca De Gennaro e Salvatore Prestifilippo, dopo avere attraversato la penisola a bordo di una Rolls Royce degli anni ‘70 organizzando incontri, performances e receptions nelle principali città italiane.

Fondazione Sambuca
Palazzo Sambuca
via Alloro, 36 / Palermo
tel / fax +39 091 6101220
info@fondazionesambuca.org
www.fondazionesambuca.org

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